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TrasportACI Sicuri

Nel 2010, sulla base della suddetta esperienza, la Direzione Attività Istituzionali ha ideato il Progetto “TrasportACI Sicuri”, con l’obiettivo di approfondire la tematica relativa al trasporto in sicurezza dei bambini in auto.

“TrasportACI Sicuri” nasce come un progetto di durata triennale messo in atto dall’Ufficio per il Programma di Mobilità e Sicurezza Stradale e dall’Area Professionale Tecnica e al quale hanno collaborato soprattutto la Direzione Risorse Umane ed Organizzazione, con l’Ufficio Gestione e Sviluppo Management e Funzione Formazione, e la Direzione Segreteria, Pianificazione e Coordinamento con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Tra le Strutture Centrali hanno contribuito al Progetto anche l’Ufficio Stampa, il Servizio Comunicazione, la Direzione Sistemi Informativi e il Servizio Turismo e Relazioni Internazionali. Ma il fondamentale apporto per la realizzazione del Progetto è stato assicurato dalle Direzioni Regionali, dagli Uffici Provinciali ACI e dagli Automobile Club.

Il Progetto ha lo scopo di fornire supporto ed informazioni agli adulti, ai bambini, agli operatori sanitari, agli insegnanti e a tutti coloro che possono essere interessati al tema sia attraverso la divulgazione delle informazioni essenziali per la scelta e il corretto uso dei seggiolini sia attraverso l’illustrazione delle regole di comportamento da seguire per il trasporto in sicurezza dei bambini in auto.
Le attività del Progetto, fin dall’inizio e per tutto il triennio 2010-2012, hanno riscosso l’interesse delle Istituzioni e della collettività, come dimostrano le notizie comparse su vari siti e blog, nonché l’analisi dei questionari di gradimento compilati dai fruitori dei corsi.

A tutela del patrimonio culturale dell’Ente la Direzione Attività Istituzionali ha provveduto a registrare sia a livello nazionale che comunitario la denominazione ed il marchio del Progetto, ossia la tartaruga che con il suo carapace protegge il bambino che è assicurato a lei con delle cinture di sicurezza come se fosse seduto su un vero seggiolino

Le attività del Progetto, oltre che all’interno delle strutture sanitarie, sono state estese all’ambito scolastico, attraverso l’organizzazione di incontri informativi rivolti ai genitori dei bambini degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie.
Il personale incaricato dello svolgimento delle predette attività è stato, fin dall’inizio, il personale URP degli Uffici Provinciali ACI. E’ stato, quindi, progettato un primo corso per i soli addetti URP, articolato in due giornate e tenuto dai Formatori ACI, mirato all’aggiornamento delle conoscenze relative ai sistemi di ritenuta ed a fornire indicazioni per una corretta gestione d’aula, preparando e motivando i partecipanti all’erogazione di corsi presso le varie strutture esterne individuate (consultori nell’ambito dei corsi di preparazione al parto, scuole dell’infanzia e primarie, strutture sanitarie, ecc.).

Per gli incontri informativi gli Addetti URP si sono avvalsi di materiale didattico consistente in slide e filforniti dall’Ufficio per il Programma di Mobilità e Sicurezza Stradale, con i seguenti contenuti tecnici: 

  • nozioni del Codice della Strada sul trasporto delle persone in sicurezza;
  • elementi di fisica finalizzati a comprendere i principi da cui scaturiscono le norme sui sistemi di ritenuta;
  • caratteristiche e classificazione dei sistemi di ritenuta per bambini;
  • accorgimenti generali per garantire un viaggio sicuro in automobile.


A sostegno di tale attività è stato anche creato del materiale informativo e promozionale (poster, espositori a forma di seggiolino, brochure, test seggiolini, ecc.) che riporta il marchio comunitario registrato del progetto, cioè l’immagine della tartaruga con il bambino e la denominazione del progetto. Sono stati realizzati, inoltre, questionari di gradimento distribuiti al termine degli interventi informativi e successivamente raccolti dal personale docente per l’elaborazione dei dati da parte dell’Ufficio per il Programma di Mobilità e Sicurezza Stradale.
Nel corso dell’anno, infatti, sono pervenuti all’Ufficio per il Programma di Mobilità e Sicurezza Stradale 1.268 questionari di gradimento, relativi a 105 corsi che si sono tenuti presso strutture sanitarie (93)7

Il 2010, inoltre, è stato caratterizzato dalle indagini svolte presso alcuni istituti scolastici per rilevare quanto gli adulti (genitori e parenti dei bambini di alcune scuole) fossero a conoscenza delle tematiche della sicurezza stradale con particolare riferimento ai bambini. Gli esiti di tali indagini sono stati, purtroppo, sconfortanti. La sicurezza per i bambini in auto è ancora insufficiente.
Il mancato uso del seggiolino (mediamente solo 4 bambini su 10 viaggiano su un seggiolino) è risultato spesso correlato alla fretta, alla brevità del tragitto e alla poca pazienza degli adulti di fronte alle rimostranze dei bimbi. E’ emerso, poi, come l’attenzione dei genitori/parenti sia diversa a seconda dell’area geografica.